Recuperatore di calore RCR

RCR Scambiatore di calore per acqua/liquidi molto sporchi.
 
Uno scambiatore di calore ideale per il recupero dalle acque di scarico deve perseguire tre diversi obiettivi:
  • la capacità di gestire liquidi inquinati;
  • la riduzione, se non l`eliminazione, dei costi di manutenzione;
  • la possibilità di essere abbinato alle caratteristiche termiche delle macchine a cui è applicato;

POZZI ha progettato e costruito uno scambiatore di calore auto-pulente, che rappresenta il modello di maggiore successo nell`industria tessile negli ultimi anni.
 
RCR: brevetti e certificazioni indipendenti.
 
 
 
Brevettato e certificato da numerosi enti indipendenti, é stato venduto in migliaia di esemplari in tutto il mondo.
Completamente realizzato in acciaio inox, lo scambiatore comprende un elemento centrale posto in rotazione continua da un piccolo motore.
Questo elemento comprende una serie di dischi cavi, dotati di separatori, montati su un asse cavo al cui interno scorre l`acqua pulita da scaldare. Esso è mantenuto in rotazione all`interno di una vasca, anch`essa dotata di setti separatori, attraverso cui fluiscono le acque di scarico calde in direzione opposta a quelle pulite.
Questo metodo garantisce vantaggi significativi quando viene impiegato nel trattamento di fluidi inquinati. La rotazione crea infatti all`interno dei due flussi una turbolenza che incrementa lo scambio termico.
La rotazione impedisce la formazione di depositi da parte degli scarichi, inoltre la turbolenza dovuta alla rotazione mantiene i contaminanti lontano dalle superfici di scambio grazie ad un effetto di separazione centrifuga.
Per questi motivi la manutenzione per la pulizia di RCR è sostanzialmente inesistente.
 
il video che segue illustra il funzionamento di uno scambiatore RCR fresco di fabbrica:
 
 
 
Dopo un anno di lavoro dedicato al recupero di calore dalle acque di scarico di una tintoria, la stessa macchina si presenta così:
 


 E' immediatamente evidente che le superfici fisse ( vasca, deflettori, ecc.) hanno subito un importante deposito di materiale isolante che avrebbe reso non operativo qualsiasi altro tipo di scambiatore a superfici fisse. Il rotore, invece, solo resposabile dello scambio termico, si è mantenuto perfettamente pulito, garantendo la continuità di efficienza durante tutto il periodo.
 
Questo sito utilizza la tecnologia 'cookies' per favorire la consultazione dei contenuti e l'erogazione dei servizi proposti dal sito. Per prestare il consenso all'uso dei cookies su questo sito cliccare il bottone "OK". Info OK